"Chi va piano va sano e va lontano!" mi diceva sempre mio nonno (e continua a ripetermi tutt'ora :D) quando ero piccina...


Continua il mio stage all'ospedale; questa settimana, come da preannunciato, in maxillofacciale.
Ieri mattina mi sono vergognata di me stessa: per poco non svenivo alla vista di alcuni punti di sutura!!! Dopo di che, per tutta la mattinata, non ho più assistito a nessun intervento, ma solo ad alcune visite...
I medici e le infermiere che erano lì con me (tutte persone gentili, simpatiche e disponibili che stimo tantissimo) mi hanno detto che è normale che mi sia sentita male al mio "battesimo del fuoco", e anzi, che è addirittura un bene, perché significa che "credo veramente in ciò che faccio"; però, dai, pensavo che mi sarebbe successo di fronte a una ferita aperta e sanguinante, non per dei punti un po' incrostati...
Questa mattina, allora, sono partita con un nuovo obiettivo: riuscire, pian pianino, nell'arco di una settimana, a resistere di fronte a un intervento!!!
Ecco perché mi sono ricordata della frase di mio nonno... una pillola di saggezza, ma soprattutto di speranza e conforto :)
Un passo avanti oggi l'ho pure fatto: sono stata a vedere un'operazione, anche se, da seduta (non si fidano a farmi stare in piedi per ora), non riuscivo a scorgere bene tutti i particolari...
Ma ormai mi sono convinta: ce la farò a raggiungere il mio obiettivo!!!
Oggi pomeriggio, poi, ero così contenta che ho fatto una torta... L'impasto è venuto diverso (o almeno così credo) da quello della ricetta originale, perché invece di "versarlo" nella tortiera l'ho steso con il mattarello... nonostante questo era deliziosa!!!
MUNGANA
Ingredienti: 1/2 kg di farina (meglio se setacciata); 3 uova; 150 g di zucchero; 1 bicchierino di liquore all'anice (va bene anche senza); 2 bustine di lievito per dolci (io ne ho usata una); 1 bicchiere di latte; 150 g di burro; 1/2 limone non trattato; 25 g di cacao amaro.
Preparazione: Sulla spianatoia disponete la farina a fontana e lavoratela con le uova, lo zucchero, il liquore, il latte (è qui che io ho aggiunto un po' di farina perché non diventasse troppo appiccicoso), il burro, il lievito e la scorza di limone.
Impastate il tutto fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Prendete 1/3 della pasta e incorporatevi il cacao.
Imburrate una teglia e versatevi metà della pasta bianca, copritela con quella al cacao e formate un ultimo strato di pasta bianca. Infornate a 180° per circa 30'. Servite la torta tiepida o appena raffreddata.
ho riso parecchio perchè io studio medicina, e lo stage in maxillo è stato il solo dove sono cascata per terra come un sacco , vedendo togliere due tamponi...quindi ...:DDD non preoccuparti! bello questo angolo di web! brava!
RispondiEliminaGrazie mille del tuo sostegno, sono proprio contenta di non essere un "caso anomalo" :D
RispondiEliminaE grazie dei complimenti, anche il tuo blog è fantastico!!!